È normale che alcuni assegni del RdC saranno inferiori a €780. Nessuna novità. Ecco perché.

Nessuna novità, nessuno scandalo: soltanto allarmismo messo in atto dai giornalisti di propaganda.

In queste ore sta impazzando sui media (di precise fazioni politiche), lo “scandalo” secondo cui l’assegno di erogazione del Reddito di Cittadinanza non sarà per tutti di €780.
Ma non è affatto uno scandalo, e in ciò non c’è alcuna novità.
La legge, infatti, prevede che tutti i cittadini italiani percepiscano un reddito minimo di €780, di cui €500 per acquisto di beni di prima necessità e €280 per affitto medio (che naturalmente non verranno percepiti se già si ha una casa di proprietà).

Ciò comporta che se si ha già un reddito o si usufruisce di altri sussidi, l’assegno del RdC andrà soltanto a colmare la differenza per raggiungere la soglia di €780.

Esempio: se Mario percepisce €700 di reddito dichiarato e altri €40 di assegni familiari, per un ammontare di €740, ciò vuol dire che il suo assegno di RdC sarà di €40 per arrivare alla soglia di €780 stabilita dal Governo (secondo cui, rappresenta la soglia di povertà).

Si legge di questi esempi anche sul sito ufficiale le M5S, invece trapela meno dai post sui social pubblicati in questi mesi.

Nessuna novità, dunque: tante persone hanno sviato il significato della legge.
Colpa forse di una comunicazione un po’ troppo semplicistica, interviste lunghe a parte, del M5S e di Luigi Di Maio?
La stampa di propaganda fa leva sulla loro mancata conoscenza dei fatti da parte della gente, per fini politici.

Segui Super Partes, per notizie trasparenti e imparziali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *