Riabilitato il sindaco Lucano

E’ stata depositata la sentenza con cui viene annullato il divieto di dimora per l’ex primo cittadino di Riace, Mimmo Lucano. Secondo la corte di cassazione, “non risultano frodi negli appalti” e mancano effettivamente indizi di comportamenti fraudolenti che Domenico Lucano, ex sindaco di Riace, avrebbe materialmente posto in essere durante l’assegnazione di alcuni appalti senza rispettare le procedure corrette.
«Io non sono scappato, come Salvini. Io sono ultimo, debole, che non ha nessuno, lui invece è così forte ma ha avuto paura di farsi processare»(per il caso Diciotti,ndr), ha dichiarato Lucano attaccando il ministro dell’Interno. «La parte politica che Salvini rappresenta- aggiunge- è abituata alla denigrazione, alle cattiverie. Ancora mi chiedo come faccia un cristiano a votare per Salvini. I valori del cristianesimo- attacca l’ex sindaco di Riace – sono antitetici a quelli dell’attuale ministro dell’Interno e a quello che politicamente rappresenta. Un cristiano non può votare per Salvini». E ancora: «I matrimoni di cui vengo accusato riguardavano gli ultimi. La mia intenzione era di umanità, di attenzione per gli ultimi. Rifarei tutto quello che ho fatto».
La misura cautelare era stata disposta dal Tribunale della libertà di Reggio Calabria lo scorso 16 ottobre nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Locri che ha rinviato a giudizio Lucano.
Tuttavia, per i giudici, rimangono elementi di “gravità indiziaria” del fatto che Lucano abbia favorito la permanenza in Italia della sua compagna Lemlem. Ma a questo riguardo, bisogna considerare “la relazione affettiva” che intercorre tra i due e lo stato di incensurato di Lucano prima di decidere nuovamente per il mantenimento del divieto di dimora. L’udienza è aggiornata al 4 aprile.
Ricordiamo che Lucano è divenuto celebre in tutto il mondo per il suo approccio nella gestione dei rifugiati politici e immigrati in genere, nel contesto della crisi europea dei migranti. Nel 2010 si è posizionato terzo nella World Mayor, un concorso mondiale organizzato da City Mayors Foundation che a cadenza biennale stila la classifica dei migliori sindaci del mondo. Sempre nello stesso anno è comparso al 40º posto nella lista dei leader più influenti stilata dalla rivista americana Fortune. Grazie anche alla politica di Lucano, Riace, piccolo comune calabrese, è divenuto simbolo per l’accoglienza dei migranti.

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