Saviano querelato: avrebbe infranto il Codice Penale

Saviano associa la querela al “divieto di offesa al Duce” istituito nel ’31, ma in realtà avrebbe infranto l’articolo 342 del nostro codice penale.

In un post pubblicato su Twitter qualche giorno fa, in cui commentava la posizione di Salvini sulla nave Mare Jonio, Saviano ha definito il ministro dell’Interno quale “ministro della Mala Vita“.
Così facendo, avrebbe infranto l’art.342 del Codice Penale italiano, che prevede sanzioni pecuniarie per chi offende un “Corpo politico, amministrativo o giudiziario” in vari casi.

In tutta risposta, Saviano ha confermato la sua linea sul “ministro della Mala Vita” e ha affermato che la querela in questione gli ricorda il reato di offesa al Duce che venne istituito da Mussolini nel 1931.
Ma è il nostro Codice Penale a stabilire un reato del genere verso pubblici ufficiali.

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