Pena di morte: la California sfida Trump

Il dibattito sulla pena di morte riparte dalla California

Nuovo scontro tra la CasaBianca e il Golden State

La California firma una moratoria per eliminare la pena di morte.La decisione è stata presa dal neo governatore e discepolo di Brown, Gavin Newsom. Mossa che ha sbaragliato le carte in uno stato in cui i cittadini californiani si erano già espressi sul tema confermando la pena di morte in due diversi referendum, 2012 e 2016.

La nuova rotta californiana si unisce a quella di altri stati americani come Oregon, Colorado e Pennsylvania che hanno sostenuto la campagna contro la pena capitale appoggiando la scelta del governatore californiano.
L’ordine esecutivo prevede che 737 killer non vengano condannati.
Donald Trump, che ha più volte sostenuto di voler estendere la pena di morte anche ai trafficanti di droga, ha subito attaccato: “Sfidando gli elettori, il governatore della California ha bloccato le esecuzioni di 737 killer spietati. Gli amici e le famiglie delle vittime non sono contenti e neppure io!”.

Questo sodalizio tra Trump e Newson, tra Il Repubblicano e Il Democratico, lascia intendere che il tema potrebbe diventare argomento elettorale in vista delle elezioni presidenziali del 2020. Non sono mancati, però, gli elogi: la Comunità di Sant’Egidio, da anni impegnata nella lotta contro la pena capitale, afferma di vedere nel neo governatore un grande coraggio politico e una leadership molto forte.

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