Brexit: gli scenari possibili

Theresa May incontra Juncker, ma Londra boccia l’accordo

L’ultima spiaggia per Theresa May

Ieri, 12 marzo, l’ennesima bocciatura dell’accordo da parte del parlamento inglese.

L’ultima spiaggia per Theresa May: la data di Brexit dietro l’angolo e Juncker ormai ritiene l’accordo non più modificabile.
Gli scenari possibili sono tre: la prima è un’uscita senza accordo, di conseguenza, non facendo più parte del mercato comune europeo, verrebbero applicate le norme del WTO (organizzazione mondiale del commercio) e tornerebbero dazi e controlli ferrei al mercato inglese.
La seconda possibilità è la proroga: il 14 Marzo è previsto il voto a Westminster per richiedere più tempo, ma non serve solamente l’assenso inglese. Secondo l’art 50 del Trattato di Lisbona deve essere concessa la proroga all’unanimità: diversi paesi europei – tra cui la Germania – hanno espresso pareri favorevoli.
La Francia, invece, ha affermato che potrebbe bloccare la richiesta qualora Londra non rivelasse i piani successivi alla proroga.
Infine, la terza è ultima possibilità è il ritiro unilaterale: c’è la possibilità che il governo inglese possa ritirare la notifica di Brexit.
Ovviamente quest’ultima è una decisione che farebbe perdere credito alla leadership della May, già sfiduciata il 16 Gennaio scorso.


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