Salvini ha rotto il silenzio elettorale? La legge (ancora) non lo sa

Stamattina il vicepremier Matteo Salvini ha pubblicato sul suo profilo Twitter un post sulle elezioni regionali in Abruzzo, esortando gli utenti a votare Lega.

Così facendo, però, avrebbe secondo alcuni, fra cui il PD, non rispettato il silenzio di propaganda elettorale.

Che cos’è?


Il tema è regolato dalla legge n.212 del 1956.
Essa stabilisce che nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni sono vietate le manifestazioni di propaganda: i comizi, le riunioni elettorali diretta in luoghi pubblici o aperti al pubblico e la nuova affissione di manifesti destinati alla votazione.

Inoltre, nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni è fatto divieto anche alle emittenti radiotelevisive private di diffondere propaganda elettorale.

Salvini ha infranto il silenzio elettorale?
Le elezioni in Abruzzo si stanno svolgendo oggi, domenica 10 febbraio, dalle 7 alle 23.
Dunque teoricamente sì, Salvini ha rotto il silenzio elettorale…tuttavia, l’ha fatto tramite un social network.

La legge che regola la materia è, come detto, del 1956 quando non era possibile neppure pensare ai social network: si parla infatti di giornali, riunioni, manifesti, TV e radio.

Dal momento che non c’è un precedente di questo tipo (silenzio elettorale rotto tramite social network), non esiste una giurisprudenza e dunque se vi fosse un processo, non è possibile stabilire a priori quale sarà l’esito.
C’è da dire, però, che appare chiara l’intenzione del legislatore di vietare la propaganda su ogni mezzo (allora i mezzi erano TV, giornali e radio) e dunque il post di Salvini potrebbe essere considerato un illecito.Questo eventuale procedimento si riconduce all’interpretapretazione logico-sistematica e storico-comparativa, che cerca di capire le intenzioni del legislatore anche andando oltre il semplice testo e considerando la legge alla luce dell’evoluzione storica avvenuta.


Tuttavia, si precisa appunto, non esiste un precedente giuridico e dunque una certezza su ciò.
La legge non si è ancora pronunciata.

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