Di Maio: “Lino Banfi rappresenterà il Governo alla commissione Unesco”

Stamani Luigi Di Maio, durante l’evento di presentazione a Roma del reddito di cittadinanza, ha annunciato che Lino Banfi rappresenterà il Governo M5S-Lega all’interno della Commissione Uneso. Che ruolo ricoprirà il comico?

“Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco”

Queste le parole del vicepremier nonché ministro del MISE.

Cosa significa? Che farà davvero Banfi?

L’Italia, così come altri paesi, ha una propria commissione nazionale che si occupa di gestire, promuovere e tutelare il patrimonio artistico e umanitario di rilevanza mondiale presente all’interno del territorio (italiano, nel nostro caso).

L’organigramma della Commissione Unesco italiana si compone di un consiglio direttivo, di un’assemblea (alleghiamo a fine pagina la composizione completa) e di altri organi di rappresentanza.

Non è ben chiaro quale ruolo andrà a rivestire Lino Banfi nella commissione presieduta da Franco Bernabè. Fra i posti più probabili, interpretando le parole di Di Maio (non vi è dunque alcuna certezza), vi sono quello di membro dell’Assemblea con qualifica “Rappresentante permanente d’Italia”, oppure potrebbe rappresentare uno dei Ministeri che prendono parte alla Commissione stessa, o ancora essere un “invitato permanente”. Oppure potrebbe semplicemente essere una comparsa televisiva durante le pubblicità, come per l’UNICEF.

Fino a oggi i membri della Commissione erano stati indicati dai diversi Ministeri (visto appunto il carattere operativo e multidisciplinare dell’organismo) e scelti tra funzionari ed esperti. Dalla segreteria generale della Commissione nazionale si apprende che, appunto, si è in attesa del Decreto ministeriale con le nuove nomine della Commissione, poiché quella attuale è decaduta lo scorso 21 gennaio.

Le prime indiscrezioni dicono che sarà il rappresentante del ministero dello Sviluppo economico prendendo il posto del documentarista e scrittore Folco Quilici, morto lo scorso anno. Ma, lo sottolineiamo, si tratta di mere indiscrezioni.

La reazione di Banfi

Il noto comico, che da tempo mostra simpatia per il Movimento 5 Stelle, ha subito commentato l’evento con: “Quando mi hanno chiamato ho detto ‘che c’entro io con la Cultura?’. In questi casi rappresentanti all’Unesco si sono fatte con persone che si sono laureate, che conoscevano la geografia, le lingue. Io voglio portare il sorriso ovunque, anche nei posti seri”.

I media ed i social sono subito insorti dopo tali dichiarazioni, considerando inoltre la dichiarazione di Lino Banfi uno “sfottò” ai vari laureati e studiosi che dovrebbero avere requisiti maggiori rispetto al noto comico per rivestire tali ruoli.

Il commento di Salvini

Non si è fatto attendere il commento dell’altro vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro dell’interno, Matteo Salvini, che durante una diretta Facebook ha commentato con: “Lino Banfi va bene. E Jerry Calà? E Renato Pozzetto? E Umberto Smaila?”. Apriamo questo dibattito e sorridiamo – ha aggiunto – che l’Italia è così bella che chiunque la può valorizzare in giro per il mondo”.

Ecco qui la composizione della Commissione Italiana Unesco:

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