Ufficiale: aboliti vitalizi anche al Senato della Repubblica

I vitalizi sono stati aboliti anche al Senato: dal 1 gennaio 2019, gli 886 ex senatori destinatari del provvedimento, riceveranno la pensione soltanto in base ai contributi versati.

Il 16 ottobre 2018 sono stati definitivamente aboliti i vitalizi anche in Senato, con votazione definitiva della delibera messa a punto dalla presidentessa del Senato, Elisabetta Alberti Casellati sulla base di quella elaborata da Fico alla Camera.

La conferma arriva, infatti, dopo la prima votazione favorevole alla Camera dei Deputati.

La riforma è stata votata da M5S e Lega, oltre qualche minoranza.  I senatori di PD, LeU e Forza Italia sono invece usciti dallaulad al momento della votazione, esprimendo così (in base al regolamento del Senato) voto negativo.

Chi sarà colpito dal taglio?

Ma quanto è grande la platea di chi beneficia di un vitalizio al Senato? Si tratta in tutto di 886 ex senatori, di cui 272 sono over 80, 441 hanno 75 anni e oltre, mentre la gran parte (626) hanno un’età che va da 70 anni in su. I più “giovani”, cioè coloro che hanno meno di 67 anni sono 129. I titolari di pensioni di reversibilità sono invece 450. Tra vitalizi e reversibilità si arriva a quota 1336.

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