Indagato sindaco di Riace per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. PD e sinistra lo difendono, Salvini esulta.

Domenico Lucano, sindaco di Riace, è indagato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Il PD ne prende le difese, Salvini esulta.

Chi è Domenico Lucano?

“Mimmo” Lucano, sindaco di Riace, è un volto noto all’Europa e al mondo intero per merito del sistema di accoglienza di migranti che è riuscito a mettere in moto. Durante il suo mandato, ancora in corso, ha infatti attuato uno degli esempi di integrazione e convivenza più all’avanguardia di oggi è stato arrestato dalla guardia di finanza, nell’ambito di un’operazione denominata “Xenia”. Le accuse per Lucano sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti.

Nel 2016 la rivista americana Fortune lo ha inserito tra i 50 leader più influenti del mondo.

 

Perché è indagato? Faceva sposare immigrate con italiani, così che acquisissero il diritto di cittadinanza

Va anzitutto specificato che le indagini risalgono al 2016, quando era in carica il Governo Gentiloni. A scanso di equivoci, sebbene non sia nostro interessa entrare nel merito, occorre specificare dunque che il ministro Salvini (che ha pur “esultato” alla notizia) non è collegato all’arresto.

Al sindaco e alla compagna, Tesfahun Lemlem, destinataria di un divieto di dimora, si contesta di aver eluso la legge per consentire ad alcune ragazze straniere di acquisire la cittadinanza italiana, che però avevano vista rifiutata la propria domanda. In realtà, il caso contestato riguarda una ragazza nigeriana che, stando alle leggi attuali ed essendo la Nigeria un paese in guerra interna, dovrebbe aver diritto di rimanere.

I due avrebbero però organizzato matrimoni di comodo con anziani del paese, senza rispettare o attendere le sentenze della Commissione: così facendo, le ragazze sarebbero diventate italiane per “naturalizzazione” (è questo il termine giuridico) e avrebbero avuto diritto di rimanere in Italia.

La seconda accusa mossa al sindaco riguarda invece l’affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti alle due cooperative sociali nate a Riace per dare lavoro a riacesi e migranti. Tuttavia il Gip ha affermato che le “colpe” di Lucano possono essere state di “congetture, errori procedurali grossolani, inesattezze: ma lui non ha intascato un centesimo“. Sono così cadute le accuse più pesanti, ma ne rimangono ancora alcune da accertare e le indagini sono ancora state superficiali.

 

 

La sinistra a difesa di Lucano, Salvini invece esulta

L’opinione pubblica si è divisa sulla vicenda, fra chi ammira il suo operato ma chiede rispetto della legge e chi invece sostiene che il sindaco abbia fatto bene ad infrangerla per quella che, a detta loro, è una buona causa. Fra questi ultimi vi è anche il PD, che si è schierato in difesa del sindaco di Riace e del suo esempio di accoglienza e integrazione. Esulta invece per l’arresto, il vicepremier Matteo Salvini, che vede invece Lucano come uno dei beneficiari e fautori del “business dell’immigrazione”.

E voi? Cosa ne pensate? Vi schierate contro oppure a favore di Lucano?

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