Ufficiale: approvati Reddito di cittadinanza, Flat tax e superamento Fornero. Accordo al 2,4% di deficit.

“Accordo raggiunto con tutto il governo sul 2,4%. Siamo soddisfatti, è la manovra del cambiamento”. Ecco cosa si introdurrà.

Poco prima delle 23 di ieri sera, al termine di un lungo vertice di governo, il Consiglio dei ministri ha raggiunto l’intesa sulla nota di aggiornamento del Decreto di Economia e Finanza (il Def, che contiene il bilancio previsionale per gli anni a venire), nella quale sono stati ufficialmente confermati il Reddito di cittadinanza, la Flat tax e il superamento della Fornero. L’Unione Europea però minaccia già delle sanzioni (nonostante la manovra rientri nel tetto massimo del 3%)

 

Cosa prevede la “Manovra del Popolo”? Pensioni e Reddito di cittadinanza

Sono numerose le novità introdotte dalla Manovra del Popolo, con cui M5S e Lega hanno provato a mantenere parte delle loro promesse elettorali.

Anzitutto, è stato confermato ufficialmente il Reddito di cittadinanza, fortemente voluto da Di Maio, con la contestuale riforma e il potenziamento dei Centri per l’impiego.

Per quanto riguarda le pensioni, è invece stata confermata la “Pensione di cittadinanza” (per portare tutte le pensioni oltre la soglia di povertà, stabilita in €780 al mese) ed è stata varata la modalità di pensionamento anticipato che, tramite il superamento della legge Fornero, dovrebbe favorire il pensionamento di circa 400.000 lavoratori anziani e l’assunzione di altrettanti giovani.

 

Flat tax e aiuti alle imprese

Con la Manovra, inizia anche la prima fase dell’introduzione della Flat tax con l’abbassamento delle tasse al 15% per più di un milione di lavoratori, grazie all’innalzamento delle soglie minime per il regime semplificato di imposizione su piccole aziende, professionisti e artigiani. Per le imprese, sono inoltre previsti tagli dell’imposta sugli utili (l’Ires) per chi reinveste i profitti e assume lavoratori aggiuntivi.

Il Governo attuerà inoltre politiche di rilancio dei settori chiave dell’economia, “in primis il manifatturiero avanzato, le infrastrutture e le costruzioni“, con provvedimenti da definire.

 

Fondi per i risparmiatori truffati

Per i risparmiatori vittime di crisi bancarie è stato stabilito lo stanziamento di risorse pari a 1,5 miliardi di euro al fine di erogare i “risarcimenti” (che sono in realtà un ristoro delle finanze dei malcapitati).

 

Investimenti pubblici

Nella Manovra non mancano interventi per gli investimenti pubblici. Le amministrazioni centrali e locali avranno a disposizione maggiori risorse finanziarie, e potranno godere di poteri tecnici rafforzati nella fase di progettazione e valutazione dei progetti, uniti a una maggiore efficienza dei processi decisionali a tutti i livelli della pubblica amministrazione.

 

Pace fiscale

L’accordo di governo prevede anche misure per la cosiddetta pace fiscale tramite la chiusura delle cartelle Equitalia. Una bozza del documento indica una soglia fino a 100 mila euro, inferiore al milione di euro cui puntava la Lega e a cui invece si è opposto il M5s. Ma la soglia potrebbe non essere stata fissata definitivamente e dunque potrebbe subire delle variazioni.

 

 

Reti stradali

In seguito al tragico evento del ponte Morandi di Genova, che ha messo alla luce le cattive condizioni di numerose reti stradali italiane, il Governo M5S-Lega avvierà un programma di manutenzione straordinaria della rete viaria e di collegamenti italiana.

 

Ecco dunque i punti salienti della nuova manovra di Governo. Riuscirà a risollevare l’economia italiana e a fornire più fiducia ai risparmiatori? Vedremo. Sta di fatto, però, che l’Europa ha mal visto l’aumento del deficit al 2,4% e sta valutando l’ipotesi di sanzionare l’Italia.

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